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01/03/2017

Ambasciatrici del gusto, un lavoro per maschi?

Preparati a sentire le gambe stanche, la casacca piena di odori e le dita scottate. Preparati, ad ipotecare molti anni della tua vita, a saltare il drink del Sabato e la passeggiata della Domenica. Preparati ai turni notturni e a giornate massacranti. In un ristorante funziona così. Ma chi dice che questo non è un lavoro per donne? Per amore del proprio mestiere, sono molte le donne che oggi capovolgono la propria vita. Anche a costo di fare i conti con un mondo prettamente maschile. Le quote femminili non sono poche nella ristorazione, eppure fanno spesso più fatica ad emergere. Ma quando succede, queste personalità sono delle vere “perle”, che non tardano a diventare dei veri capisaldi del settore. SymposiumLab è grande sostenitore delle donne di cucina e di sala, che sanno portare la loro innata ‘cura’, se vogliamo quasi materna, sulla tavola e nell’esperienza dei commensali che diventano dei veri e propri ospiti di casa. Scegliendo di diventare ambasciatrici del gusto, si dedicano alla ricerca di nuovi sapori e prodotti; creando nuovi, avanguardistici concetti da mettere in un piatto o da servire in un calice. Tante le associazioni femminili del campo della ristorazione e le premiazioni che le donne del gusto ricevono. La ricerca non conosce sesso, non conosce fatica, non conosce diversità. Anzi è accomunata da un grande ed unico obiettivo, l’innovazione. Solo un ideale di così grande forza ed impatto può spingere una donna ad andare contro ad ogni tipo di stereotipo, rompere ogni luogo comune ed eccellere, eccellere in maniere squisitamente femminile. Del resto, la cucina è Donna!